Una piazza per Luigi Necco

0

Anche l’Associazione Merqurio ha aderito alla richiesta, inviata al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, di dedicare una piazza al giornalista e scrittore Luigi Necco, un personaggio che ha rappresentato al meglio la città, con la sua professionalità ma anche con l’ironia che l’ha reso molto popolare, non solo a Napoli, soprattutto tra gli appassionati di calcio.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale CreativiATTIVI/rivoluzionART, è stata sottoscritta in poche ore da un folto gruppo di intellettuali, artisti, associazioni e amici di Necco, ed è stata consegnata nella speranza che il Comune di Napoli possa ricordare Necco dedicandogli uno dei luoghi nei quali ha vissuto negli ultimi anni da studioso e giornalista. La petizione chiede di dare il suo nome allo slargo/piazzetta che collega piazza Leonardo a via Girolamo Santacroce o, in alternativa, di apporre nel luogo una targa commemorativa.
Nella petizione si ricorda come Necco, con le sue cronache, abbia reso la migliore stagione del calcio Napoli un momento di dignità e divulgazione della cultura napoletana. E anche come il giornalista sia stato amante della sua città per la quale ha continuato a spendersi con passione civile senza interruzioni, ricambiato dai napoletani, che ne riconoscevano l’autentica dedizione.
Un giornalista a tutto tondo, Necco, che venne gambizzato dalla camorra per aver svolto bene il ruolo di cronista, e che ricevette l’onorificenza di Commendatore della Repubblica italiana per il suo impegno divulgativo in ambito archeologico e culturale, testimoniato dalla sua attività di documentarista e saggista.
Per questi motivi abbiamo deciso di appoggiare la petizione che ha l’obiettivo, a quasi tre anni dalla sua morte, di ricordare Luigi Necco che, nella sua poliedrica esistenza, ha anche ricoperto il ruolo di Consigliere comunale di Napoli, portando anche in politica la sua passione civile.

Condividi

About Author

Redazione

Merqurio - Quaderni socialisti Periodico di informazione politica, culturale e sindacale

Comments are closed.