L’idea fissa: il buongoverno / Intervento del sindaco di Arzano

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Intervento del sindaco di Arzano

Ad Arzano, dopo due scioglimenti, per condizionamento della malavita prima, infiltrazione poi, finalmente un governo eletto dal Popolo: è a partire da questa consapevolezza – straordinaria nella sua normalità – che si coglie il senso del percorso di rinascita che ha intrapreso la Città.
Dopo due scioglimenti dei consigli comunali, la comunità era frastornata, in bilico tra la sfiducia verso la politica e un quotidiano caratterizzato dall’assenza o inefficacia dei servizi e, come se non bastasse, assediata da fenomeni di devianza criminale.
Oggi cogliamo un ritrovato fervore, una cittadinanza che tenta di raccogliere ed organizzare le idee, le energie e l’impegno, una rinnovata vigilanza su trasparenza e legalità che pensiamo debba essere valorizzata con la partecipazione democratica della cittadinanza, investendo – in termini di impegno e lavoro specifico – sul capitale sociale, cioè sull’insieme di tutti quegli elementi che hanno un valore nella vita quotidiana delle persone e che devono caratterizzare questa Amministrazione: buona volontà, impegno, appartenenza sociale, solidarietà, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, esercizio dei diritti di cittadinanza.
Gli arzanesi ci chiedono di essere concreti ed efficaci, di produrre soluzioni visibili ai tanti, troppi problemi che attanagliano la Città, cosa che stiamo cercando di fare con determinazione e unità di intenti, avendo a bussola il programma “Arzano 17/22” con il quale siamo riusciti a conquistare la fiducia degli elettori.
Le attuali priorità investono la riorganizzazione della macchina comunale, le risorse, l’ambiente, la cultura.
La riorganizzazione della macchina comunale è elemento prioritario e imprescindibile per un riavvio della stessa centrata sugli obiettivi di governo, valorizzando le competenze individuali in una dimensione di lavoro collettivo, fortemente direzionato al raggiungimento della messa in sicurezza delle routine, dell’espletamento dei servizi al cittadino, della programmazione e della progettazione del territorio, dello sviluppo economico e culturale, dell’allontanamento di ogni rischio collusivo o corruttivo, applicando le linee guida anticorruzione. Abbiamo avviato le procedure di confronto nel CUG e al tavolo di contrattazione decentrata, perché condividere le scelte è il modo migliore per farle funzionare e perché per funzionare abbiamo bisogno di tutte le risorse in campo. Non l’uno contro l’altro, non politiche del personale tese ad implementare rancori, sfiducia, indifferenza, bensì coinvolgimento pieno ed attivo di ogni intelligenza, di ogni volontà presente nei ruoli dei dipendenti per fare del Comune quello che è in potenza, una Ferrari!
Sul piano delle risorse siamo impegnati ad eliminare gli sprechi, l’evasione e l’elusione, mettendo in campo politiche di bilancio fondate su una equa azione di rinvenimento delle imposte e di recupero delle sanzioni; inoltre, una task force si sta occupando di reperire risorse economiche esterne su progetti specifici già definanziati dalla Regione Campania, oltre a ricercare partnership private per iniziative nel campo della cultura, del recupero delle tradizioni della città e del decoro urbano.
La salvaguardia dell’ambiente, della sicurezza e della salute dei cittadini per noi è un argomento primario e si articola dall’assunzione del doveroso compito di vigilanza ed intervento sui vari fenomeni di inquinamento (dai roghi all’elettrosmog) fino alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti, per rendere Arzano una città sostenibile. Stiamo monitorando la qualità del servizio di rimozione, vogliamo far pagare chi inquina e introdurre tariffe proporzionate ai rifiuti realmente prodotti da famiglie ed aziende, vogliamo sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento dei rifiuti. Non è un caso se in queste settimane, per far fronte all’invasione rifiuti nei week end, si sono auto-istituite le sentinelle ambientali, volontari che, con il supporto dei vigili urbani, presidiano i punti critici dove il sabato sera cittadini indisciplinati sversano i propri rifiuti. Bisogna ripartire da una partecipazione consapevole, attiva e responsabile della cittadinanza, per cambiare fattivamente la nostra Città e, in tal senso, il controllo del territorio assume una rilevanza decisiva. La fruizione degli spazi pubblici, strade, marciapiedi, piazze è un diritto sacrosanto dei cittadini e non può essere limitato da comportamenti scorretti o da sistematiche trasgressioni a norme e codici. E’ anche in questa direzione che stiamo provvedendo a spostare il mercato settimanale da via Cardarelli, priva di qualsiasi requisito igienico, a via Napoli, recuperando uno spazio abbandonato e da anni trasformato in un ricettacolo di rifiuti d’ogni genere, migliorando sia il mercato che la stessa via Napoli; analogamente, stiamo pensando ad un grande parco urbano che inglobi gli spazi pubblici che vanno da via Cardarelli a via Atellana, per riqualificare una zona densamente abitata (167 e cooperative) e con servizi significativi (Asl, scuole, Protezione civile, Città dei ragazzi) totalmente abbandonata all’incuria, agli sversamenti abusivi, alle gimkane in moto o in auto.
Relativamente agli aspetti culturali, riteniamo che lo sviluppo del nostro Paese non possa prescindere dalle opportunità educative e culturali. Dobbiamo investire e favorire l’accesso alla cultura per la crescita civile e sociale, compito a cui non possiamo sottrarci riflettendo sul degrado che ha vissuto Arzano negli ultimi anni. Alle Istituzioni Scolastiche stiamo chiedendo di promuovere iniziative che elevino il livello di conoscenza e di partecipazione alla vita associata, al fine di ricostruire una identità collettiva nel nostro Paese, mentre l’Amministrazione sta progressivamente intervenendo sull’edilizia scolastica e sportiva – con l’intelligente partenariato delle associazioni sportive – per garantire il diritto allo studio e per ridare all’attività sportiva quella fondamentale funzione formativa nella socialità, favorendo la solidarietà, lo sviluppo e la conservazione della salute e formando i giovani al rispetto dell’avversario e delle regole. In questi giorni, inoltre, ci stiamo attivando presso la Regione per recuperare finanziamenti che sono stati sottratti alla comunità per completare il centro socio-educativo di via Volpicelli in cui istituire una biblio-mediateca capace di fornire gli strumenti culturali necessari ai nostri ragazzi e giovani.
La ricchezza, lo sviluppo ed il futuro della nostra città partono da qui, dai figli di Arzano.

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Autore

Fiorella Esposito

Sindaco di Arzano

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