Parlare ad una sinistra larga, partendo dai progetti: continua la battaglia di Merqurio

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Merqurio è un’associazione politico-culturale che, nel corso degli anni, ha posto sempre grande attenzione agli eventi politici e sociali, in particolare a quelli che riguardano Napoli ed il Mezzogiorno, ma sempre con un occhio rivolto a quanto succede in un mondo che diventa ogni giorno più piccolo e interconnesso, grazie alle nuove tecnologie, ma anche grazie alle nuove ed inarrestabili migrazioni di massa. Lo ha fatto attraverso convegni, dibattiti, confronti pubblici, sempre aperta al contraddittorio, e lo ha fatto soprattutto attraverso il periodico dal quale l’associazione prende il nome.
Un periodico che, da quasi 15 anni, raccoglie le voci della politica, le mette a confronto, ne discute, fungendo, insieme all’associazione, da vero e proprio laboratorio di idee di una sinistra larga, anche grazie alle prestigiose firme che hanno contribuito ad arricchirne i contenuti.
In questo momento di difficoltà della sinistra, in Italia, come in Europa e nel resto del mondo, Merqurio vuole continuare, come ha sempre fatto dalla sua nascita, ad erigere ponti, soprattutto a sinistra e nel centrosinistra, a ricercare i punti di unione tra le varie formazioni che la sinistra esprime (da quelle più moderate a quelle radicali), lavorando su proposte, approfondendo temi, lasciando da parte le polemiche sterili.
L’obiettivo è quello di contribuire alla produzione di proposte politiche, partendo da esperienze reali e non dalla retorica ideologica. Ne è un esempio il convegno sul tema delle carceri organizzato poche settimane fa, in occasione della presentazione del libro di Antonio Mattone “E adesso la palla passa a me”, di cui si dà ampio conto su merqurio.org. Un dibattito in cui, partendo dall’esperienza di volontariato dell’autore, istituzioni, politici ed operatori del settore hanno presentato proposte concrete. Così come sono esempi di questa linea i tanti approfondimenti sui temi del lavoro e del welfare, che sono da sempre punti centrali del nostro interesse, insieme alle tematiche che riguardano la povertà e i diritti civili. Sempre con uno sguardo aperto verso chi non la pensa come noi perché, aprendoci al mondo, facciamo elaborazione: in una società che “corre ma non accorre” (come disse una volta il noto sociologo Ferrarotti), abbiamo deciso di fare progettazione sociale.
Su questi presupposti ho accettato, il mese scorso, la nomina a presidente dell’Associazione Merqurio, della quale sono un iscritto dalla sua costituzione, con l’intenzione di portare avanti l’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore, Salvatore Lange Consiglio. E sulle direttrici che ho tratteggiato l’Associazione intende riprendere a lavorare subito dopo la pausa estiva, anche grazie al supporto dei nostri soci che, fortunatamente, diventano sempre più numerosi.

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Autore

Osvaldo Barba

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