Festa del tesseramento Slc Cgil Campania

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Drammi, musica e risate Il lavoro va in scena sul palco del Sannazaro

Uno spettacolo teatrale: è questa la formula scelta dal Slc Cgil (il sindacato dei lavoratori della comunicazione) per festeggiare il tesseramento del 2012 che vede in Campania quasi 13mila iscritti. Guardando ai dati si può affermare che la partecipazione e l’identificazione con i valori espressi dalla Cgil non ha vissuto crisi, registrando un sempre crescente numero di consensi. La categoria, infatti, negli ultimi 10 anni è cresciuta di oltre 8mila iscrizioni. Malgrado la crisi.
Un successo che è stato festeggiato lo scorso 4 dicembre quando, nonostante il concomitante sciopero dei trasporti e le pessime condizioni meteorologiche, centinaia di lavoratori, accompagnati dai propri familiari, hanno riempito il Teatro Sannazaro per applaudire i tanti artisti che si sono alternati sul palco che fu di Luisa Conta (vedi le foto della serata in pagina).
Ad aprire la serata è stata la musica del Quartetto d’archi del Teatro San Carlo, seguito da Nunzia Schiano che ha recitato un brano esilarante sulla pornografia, tratto dal secondo atto della commedia di Raffaele Viviani Eden Teatro del 1919. Di Viviani era anche la poesia ’O fravecatore, che racconta la tragica sorte di un muratore che muore durante un incidente sul lavoro (testo a pagina 18). Gli intermezzi poetici recitati dall’attrice napoletana (rappresentante nazionale del Sai, il sindacato attori affiliato al Slc Cgil) si sono poi conclusi con un inedito di Myriam Lattanzio Titta ‘e Piscinola (testo a pagina 19) e con la lettura di un “sorprendente” brano tratto dalla relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti dell’Ottobre 1912 (testo a pagina 17).
Risate e riflessioni sui diritti dei lavoratori ma non solo. Francesco Paolantoni, con la sua solita verve e amara ironia, ha sottolineato alcuni tra gli ­aspetti meno gratificanti del lavoro dell’artista, divertendo il pubblico con un piccolo assaggio del suo spettacolo Che fine ha fatto il mio io?.
Il divertimento è poi continuato con i comici di Made in Sud (programma di Rai 2 realizzato nel Centro di produzione tv di Napoli): Mariano Bruno, Doppia Coppia, Bolide, Ivan e Cristiano. A chiudere la serata è stata Valentina Stella che ha cantato alcuni tra i brani più famosi della canzone napoletana emozionando il pubblico con la sua Mente e Cuore.
A salire sul palco anche esponenti del mondo sindacale. «In questo periodo di crisi è di grande importanza la straordinaria partecipazione a questa iniziativa sul tesseramento che dimostra la grande voglia di coinvolgimento che in questo momento attraversa il mondo del lavoro. In questa giornata vogliamo con forza ribadire la necessità, attraverso una normativa sulla rappresentanza e la democrazia, di rafforzare gli strumenti di partecipazione e di decisione dei lavoratori», ha affermato il segretario generale del Slc Campania e segretario della Cgil di Napoli che ha poi sottolineato come «il recupero del salario si fa rinnovando bene e velocemente i contratti collettivi nazionali di lavoro».
A concludere gli interventi (a parlare sono stati il segretario generale del Slc nazionale, Massimo Cestaro, quello della Cgil Campania, Franco Tavella, e il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, che ha parlato dei problemi occupazionali nel mondo dell’informazione) è stato Vincenzo Scudiere, segretario confederale Cgil, che ha dichiarato: «Più reddito, più lavoro e meno tasse è da sempre la richiesta che la Cgil fa al governo, un governo che ci ha raccontato che la soluzione alla crisi la si poteva trovare attraverso il taglio del costo del lavoro e dei lavoratori. Sono intervenuti sulle pensioni e sul debito pubblico non facendo altro che aumentarlo e aumentando di conseguenza la disoccupazione».
Scudiere ha poi sottolineato il successo della serata organizzata dal Slc Campania. «È in occasione di iniziative come queste – ha dichiarato – che possiamo misurare realmente il consenso che ha il sindacato attraverso il rapporto con la società e quello che c’è tra società e politica. È in queste occasioni, inoltre, che si sviluppano i temi della partecipazione e ­della libertà, i grandi valori della solidarietà e dell’uguaglianza che devono essere portati all’attenzione della politica»

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Autore

Gilda Langella

Sono nata a Torre del Greco dove vivo con mia figlia e il mio compagno. Lavoro in Wind dal 1999. Con molta calma nel 2007 ho conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sperimentale in psicolinguistica. Dal 2009, dopo una breve esperienza come Rsu Slc Cgil in azienda, lavoro attivamente in Cgil. Dal 2014 sono giornalista pubblicista.

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